5 modi per migliorare l’Engagement su Facebook

Hai difficoltà a coinvolgere il pubblico di Facebook? Se i fan non interagiscono con il tuo marchio e non ne condividono i contenuti, che valore hanno questi ultimi?

In questo articolo, scopriremo insieme come ottenere più “mi piace”, commenti e condivisioni. Vi svelerò cinque strategie per pubblicare dei post su Facebook che otterranno grande successo.

# 1: Scrivi degli aggiornamenti brevi.

La ricerca di Social media examiner mostra che più un post è lungo, meno sarà coinvolgente.

Potremmo dare la colpa a Twitter, ma non è così, dovremmo sapere che le persone non hanno il tempo o la pazienza di leggere qualcosa che sia più lungo di 140 caratteri.

I risultati variano, ma la ricerca dimostra che 100 caratteri o meno sembrano essere adeguati. Ciò consentirà anche un facile cross-posting su Twitter.

 

Starbucks

Inoltre, secondo Facebook, i messaggi che includono un album di foto, una semplice foto o un video, generano circa il 180%, il 120% e il 100% in più di engagement, rispettivamente.

Starbucks è un grande esempio di un marchio che unisce i messaggi brevi con belle foto. I loro messaggi in genere rientrano tra i 100 e i 140 caratteri, così facendo riescono a suscitare migliaia di likes e commenti.

# 2: Non utilizzare shorteners URL

Un recente studio di Buddy Media ha fatto emergere che i tassi di engagement sono tre volte più elevati per i messaggi di Facebook che utilizzano un full-length URL, piuttosto che un link generato da un URL shortener come bit.ly.

bad bitly

Perché accade ciò?

La spiegazione più probabile è che gli utenti di Facebook vogliono sapere dove li stai “portando”. Tutto ciò ha ancora più senso se consideriamo il fatto che gli utenti di Facebook accedono sempre più spesso alla rete sociale dai loro dispositivi mobili (20%, 102 milioni – dato in crescita).

Un URL abbreviato non indica il tipo di sito in cui stiamo indirizzando i nostri utenti, ciò può essere un deterrente per gli utenti mobili.

Ma non abbiamo appena detto che i post più lunghi hanno un minore tasso di coinvolgimento? Sì, ma per gli URL non sembra valere questa regola.

Se siete preoccupati per la lunghezza dei post, utilizzate un URL shortener brandizzato che consenta agli utenti di capire che appartiene al vostro sito web.

Ad esempio, Amazon utilizza http://amzn.to/1374NTj invece di questo link lunghissimo:  http://www.amazon.it/gp/product/B007HCCOD0/ref=amb_link_173534587_1?ie=UTF8&nav_sdd=aps&pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&pf_rd_s=center-1&pf_rd_r=1HN8FY9BMSNVYRT9DXC0&pf_rd_t=101&pf_rd_p=377631767&pf_rd_i=426865031

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# 3: Posta negli orari più giusti per i tuoi fan

Riuscire a far visualizzare il vostro post nella parte superiore delle newsfeed dei fans è di primaria importanza per aumentare il numero di impressions. Quindi, come si può fare?

Per prima cosa, assicuratevi di pubblicare il post al momento giusto.

Dati recenti di bit.ly dimostrano che l’orario ottimale per pubblicare post su Facebook è tra le 13:00 e le 15:00, quando il traffico di Facebook raggiunge un picco.

I link pubblicati tra le 13 e le 16 ottengono infatti il più alto tasso di click-through. Il Mercoledì alle 15:00 sembra essere il miglior momento della settimana per pubblicare aggiornamenti. I link pubblicati prima delle 8:00 e dopo le 20:00 hanno una minore probabilità di essere condivisi.

Un’altra cosa da considerare è il fattore TGIF (Thanks God It’s Friday, ovvero Grazie a Dio è Venerdì). Più ci avviciniamo al fine settimana, più le persone avranno voglia di navigare su Facebook.

I tassi di engagement arrivano fino al 18% in più il Giovedì e il Venerdì rispetto agli altri giorni della settimana. Mentre scendono del 3,5% sotto la media per i post pubblicati dal Lunedì al Mercoledì, quando le persone sono più concentrate sul lavoro.

Se il vostro obiettivo è quello di ottenere più “mi piace” e meno commenti, Dan Zarrella di HubSpot ha scoperto che i messaggi pubblicati il Sabato e la Domenica riscuotono grande successo.

 

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Infine, assicuratevi di postare contenuti sufficienti per rimanere visibili nelle newsfeed senza disturbare i fan. Il segreto per essere sempre visibili è quello di conoscere la durata della vita dei vostri post.

La media della vita dei post su Facebook è di circa 3 ore, anche se questo dato varia a seconda della pagina.

Un post è considerato “vivo” quando occupa frequentemente il feed delle notizie, è considerato “morto” invece quando il suo engagement smette di crescere più del 10% all’ora.

Non pubblicate mai mentre un altro post è vivo o si rischia di perdere il coinvolgimento degli utenti.

Come si fa a trovare la vita media dei post? EdgeRank Checker Pro analizza il vostro “post engagement” su base oraria.

 

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Ci dice anche qual è il momento migliore per postare di nuovo. Una volta che il coinvolgimento è sceso sotto il 10%, il vostro post è considerato morto e quindi è possibile inserire nuovi contenuti.

Se la vita media dei post è di 3 ore, dunque, aspettate che passi questo lasso di tempo prima di postare altre news.

# 4: usare le parole giuste per un maggiore Engagement

Quello che dici, o non dici, su Facebook conta. Certe parole suscitano l’interesse degli utenti, mentre altre lasciano i vostri post spenti.

Buddy Media ha scoperto che parole chiave per “indurre all’azione” come: “post,” “comment,” “take,” “submit,” “like” or “tell us”  (“postate”, “commentate”, “condividete”, “inviate”, “cliccate su mi piace” o “contattateci”) sono le più efficaci. Siate diretti nelle vostre richieste, ed i fan ascolteranno.

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Al contrario, se avete creato un contest o altre offerte promozionali, non siate così diretti o aggressivi, gli utenti non sarebbero entusiasti allo stesso modo.

Sarebbe più indicato utilizzare delle parole chiave come: “vincitore”, “vincere”, “vincente” e “eventi” che susciteranno delle reazioni positive nei fan, e non li faranno sentire “usati” per nessun scopo specifico.

Viceversa keywords promozionali come “concorso”, “promozione”, “lotterie” e “coupon” li farebbero sentire dei numeri.

 

# 5: Porre delle domande

Chiedere è un modo sicuro per suscitare commenti, ma non tutte le domande sono uguali. Ciò che è importante risiede nel “come e dove” porre una domanda.

social media examiner questions

Domande poste alla fine di uno “status update” aumentano l’engagement del 15% rispetto alle domande inserite all’inizio del post.

“Where”, “when” e “Should” (“Dove”, “quando” e le frasi al condizionale) generano il più alto tasso di engagement, mentre “Would” genera il maggior quantitativo di “mi piace”. Evitare di chiedere “perché”, il tasso di commenti potrebbe scendere considerevolmente.

Il rivenditore di cosmetici Sephora ha imparato ad usare la giusta dialettica per i social! infatti utilizza sapientemente le parole chiave, sia per lanciare delle azioni promozionali che per porre delle domande ai fan e creare quindi maggiore engagement.

Questo post di Facebook, ad esempio, ha generato 38.028 Mi piace, 2188 commenti e 4778 parti.

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Adesso tocca a te. Cosa ne pensi? Hai trovato utili questi suggerimenti? Come fai a coinvolgere i tuoi fan? Condividi con noi le tue esperienze nella sezione sottostante!

Fonte: www.socialmediaexaminer.com/

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